Ospite del mio blog, oggi: Marco Latino.

E la sua fantastica "Guida all'essenziale".

Prima di lasciare la parola a Marco, vi metto qui sotto il link dal quale scaricare la sua guida.
GUIDA ALL'ESSENZIALE.


Smettila di scattare e inizia a vedere: perché il ritratto è un atto

di sottrazione.

Siamo onesti: siamo stanchi.

Viviamo immersi in un "gran casino" di immagini che scorrono veloci senza lasciarci
nulla, travolti da una ricerca ossessiva della perfezione che ci fa sentire tutti un po’ più
soli. Spesso, anche quando abbiamo una macchina fotografica in mano, non guardiamo
davvero: aspettiamo solo il momento dello scatto.

La fotografia come atto di sottrazione:
Dopo anni passati a inseguire luci e pose perfette, ho capito che fotografare persone non
è un atto di accumulo, ma di sottrazione.

Mi sono chiesto: cosa resta quando togliamo tutto il superfluo? Cosa succede quando
smettiamo di trattare chi abbiamo davanti come un "soggetto" e torniamo a riconoscerlo
come persona?

Ho scritto la mia Guida perché anche io avevo bisogno di tornare a respirare. L’ho fatto
per rispondere a tre bisogni che oggi, più che mai, sentiamo l'esigenza di ascoltare:

- Ritrovare il silenzio: In un mondo che urla, esiste un modo di fare ritratti che impara
ad aspettare che la verità faccia il suo lavoro.
- Il coraggio della vulnerabilità: C'è una forza incredibile nel restare nudi davanti a un
obiettivo, senza filtri e senza piani.
- Riscoprire l’incontro: La fotografia non è il fine, ma l’inizio di qualcosa di molto più
profondo che accade tra due esseri umani.

Non è un manuale, è una filosofia.

In queste pagine non troverai tecnicismi o elenchi di attrezzature costose. Troverai un
punto di partenza, una visione che ho deciso di racchiudere lontano dal rumore là fuori.
La vera magia, però, non è nelle mie parole. Accadrà solo quando deciderai di metterti a
tuo agio, prenderti un istante di silenzio e immergerti davvero in questo viaggio. È lì che
smetterai di guardare e inizierai finalmente a vedere.

Ti aspetto dall’altra parte.

E qui Marco, con gentilezza estrema, mi ringrazia.
Metto le sue parole tra virgolette, è raro trovare persone così cortesi ed educate.

"Voglio ringraziare sinceramente Alberto Cuccodoro per avermi ospitato su questo
spazio. In un panorama digitale così veloce, trovare persone che danno ancora valore
alla profondità e alla ricerca interiore è un segnale di grande valore. Grazie per
l’ospitalità, Alberto". 

E io dico...Grazie a te Marco!

 

 
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